È tra gli sport di squadra più apprezzato a livello mediatico. Di origini americane e sport olimpico dal 1936, il basket o in italiano “pallacanestro” emana da sempre tanta adrenalina e voglia di tirare la palla verso il canestro come un pivot dell’NBA o dell’Olimpia Milano.

Basket: storia dello sport e delle sue attrezzature

La pallacanestro nasce il 15 dicembre 1891 a Springfield dal professore di educazione fisica James Naismith che insegnava nel college privato cristiano YMCA International Training
School del Massachussetts. La prima partita venne disputata il 15 gennaio 1892 e i due canestri erano dei cesti di vimini appesi all’estremità della palestra mentre le due squadre erano composte, ciascuna da nove giocatori (oggi invece giocano per squadra in cinque), avevano lo scopo di lanciare la palla verso quei cesti sospesi il maggior numero possibile.
Da quel momento, il gioco del basket si diffonde nei college americani e poi in tutto il mondo grazie agli allievi del professore Naismith che diventati missionari cristiani, oltre trasmettere il messaggio cristiano, insegnavano in varie parti del mondo il basket.

Due anni dopo, viene introdotto il tabellone in legno e i cesti di vimini vengono sostituiti da anelli metallici con attaccati la rete che, nel 1921, viene tagliata nella parte sottostante in modo che il pallone possa ricadere da solo a terra una volta entrato nel canestro.

Successivamente, viene introdotto anche lo scanso al tabellone in cristallo e viene posto in posizione corrispondente all’attacco del canestro per poterlo fissare direttamente alla struttura di supporto del tabellone stesso e un sistema di flessione meccanico al canestro per togliere rigidità sia frontalmente (muovendosi a 90°) sia lateralmente (muovendosi a 180°) permettendo all’anello metallico di sganciarsi dalla sua posizione originale e adattarsi al movimento sollecitato dal giocatore.

Canestro e rete da basket oggi: caratteristiche e montaggio

Oggigiorno, i canestri hanno misure regolamentate e generalmente sono realizzati in acciaio compreso il supporto del cerchio in cui entra la palla mentre il tabellone può essere costituito da diversi materiali: vetro temperato, fibra di vetro, policarbonato e plastica. Per quanto riguarda la rete da basket, può essere in poliestere e in polietilene sulle punte per una maggiore resistenza o in metallo, stile catena o ancora in cotone o nylon intrecciati tra loro.

Ricordiamo che per montare un canestro in cortile o in garage, è importante attaccarlo a un tabellone che a sua volta deve essere imbullonato a un telaio di ferro, mettere dei pesi perché non rimbalzi in avanti e l’aspetto più importante, assicurarsi che la superficie disponibile per far sì che il canestro sia in posizione verticale è avere a disposizione almeno 4 metri d’altezza.

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